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libri

LA RONDINE E LA PIUMA

Scegliere la traiettoria nel governo dell'economia

  • 978-88-7847-401-7
  • Mosconi Franco
  • 2012
  • 246
  • Belle Storie - Saggi
  • Esaurito
  • € 18,00

Seconda edizione aggiornata con l'inserimento del capitolo
"La manifattura conta, eccome" 

«Siamo rondini libere e sicure o piume agitate da ogni brezza e variabilità?», così Gianfranco Ravasi chiude la pagina del suo Nuovo breviario laico dedicata al primo giorno di primavera. Da questa immagine prende le mosse il ‘viaggio’ che Franco Mosconi compie lungo quindici anni di vicende economiche sia nazionali che internazionali. È nel governo dell’economia, argomenta Mosconi, che la dicotomia evocata sin dal titolo (rondine o piuma?) assume un valore del tutto particolare: qui, più che altrove, è davvero cruciale saper scegliere la (giusta) traiettoria. Occorrono, dunque, lungimiranza nello scrutare l’orizzonte e coraggio nel prendere le decisioni, anche andando controvento.

L’itinerario del ‘viaggio’ è tracciato dagli articoli che Mosconi ha scritto, dal 1997 a oggi, su varie testate e che sono stati opportunamente riorganizzati. Un ‘Prologo in tre atti’ – quasi un libro nel libro – offre al lettore una guida per orientarsi lungo il cammino, che inizia dagli usa (epicentro della gravissima crisi finanziaria del 2008-2009), giunge in Europa (con l’ue stretta tra i successi del passato e le timidezze del presente) e si sofferma sulla nostra Italia. Un grande Paese dove, però, all’infinita transizione politica si accompagna una diffusa incertezza economica: e questi sono gli ingredienti (naturalmente nocivi) per rendere una società sempre più ingiusta. Quello di cui, invece, c’è bisogno è sbloccare l’economia e far «salire» nella scala gerarchica i giovani che stanno «crescendo»: concorrenza, riconoscimento del merito, mobilità sociale e sviluppo sono tutti elementi fra loro collegati e che formano, appunto, una traiettoria.

In questa Seconda edizione aggiornata la traiettoria descritta dall’autore si sofferma su un tema già evocato e oggi ‘esploso’ a livello internazionale: l’importanza della manifattura per la crescita economica. Nel nuovo capitolo se ne parla con riferimento sia a ciò che si agita nella cultura anglosassone – che nei decenni del «pensiero unico» aveva completamente dimenticato l’industria manifatturiera – sia a ciò che accade nel nostro Paese, in particolare in Emilia-Romagna, dove è in atto una ‘metamorfosi’ grazie agli sforzi delle imprese.

NoteCon una prefazione di Romano Prodi
Proprietà dell'articolo
creato:lunedì 15 novembre 2010
modificato:martedì 6 marzo 2012