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libri

IL FIUME E LA COMUNITA'

Progetti e figure tra il centro storico e la golena di Boretto

  • 978-88-7847-321-8
  • Visentin Chiara
  • 2010
  • 216
  • Varia
  • Esaurito
  • € 13,00

L’interesse principale di questo libro sta nel suo essere un momento di sintesi tra passato e futuro, tra filologia e invenzione. Solo così, sotto la spinta di una lungimirante tensione verso il futuro, è possibile interpretare meglio il passato e rileggere i segni della storia, offrendo interessanti squarci sulla realtà fisica di un antico territorio di pianura e di riviera, fortunosamente rimasto ancora omogeneo. Proprio nel presentare in modo esemplare le varie questioni aperte, riuscendo, in parallelo, a comunicare a tutti gli interlocutori gli elementi di conoscenza acquisiti con le ricerche, si riesce a compiere quell’operazione di cultura che va considerata come un antidoto razionale da opporre sia allo spaesamento impersonale della metropoli sia alle nostalgie della vita comunitaria perduta del villaggio.

Il valore del presente prodotto editoriale, giunto a risultato di un accurato lavoro collettivo, deriva dalla sua stessa origine. Tale libro è stato concepito in modo da collegare un’argomentata raccolta di materiali di documentazione, all’avvio di un serrato confronto tra opinioni, in modo da offrire una sapiente occasione di interpretazioni originali e utili. Attraverso un’antologia ricca di contributi, il volume indaga a fondo, con metodo scientifico, l’avvenire di un territorio inteso come un patrimonio culturale unitario. Il territorio è considerato un unico palinsesto di occasioni storiche, non più costituito solo da segni fisici o da oggetti materiali, ma considerato come il risultato di una complessa composizione di scelte estetiche protrattesi nel tempo.

Il territorio della sponda del Po, delle piazze assolate, delle centurie e delle piantumazioni perimetrali, delle coltivazioni regolari, degli insediamenti rurali, degli argini elevati in terra e dei vasti terreni arativi ottenuti a risultato delle grandi bonifiche, viene presentato, di volta in volta, come una scena fissa formata dalle suggestive visioni di luoghi reali e immaginari, o dagli inquieti scenari a sfondo di tante vicende di vita coincidenti con le storie degli uomini; essa viene infine abitata e conclusa da raffinate dimostrazioni di architettura, intese come prove concrete di principi etici e di valori esistenziali largamente condivisi.

Proprietà dell'articolo
creato:giovedì 13 maggio 2010
modificato:giovedì 13 maggio 2010