Parma ha vissuto periodi di immensa vivacità e ricchezza e momenti di grande povertà e intellettuale. Tra i primi, l’epoca dei Comuni, quella dei Farnese e poi del Du Tillot, ma soprattutto il boom economico di metà Novecento. Il periodo più fulgido perché il benessere non era di pochi ma si distribuiva tra tanti, come mai in passato.
Queste fotografie dello studio Amoretti – accompagnate dalle parole di Luigi Alfieri – ci documentano la città, povera ma vivace, degli anni immediatamente precedenti l’esplosione economica. Una città senza sfarzi, ma di grandi cervelli. Di muri sgarrupati, ma di pionieri intraprendenti, dove i cassonieri stanno cedendo il passo alle bisarche.
Una città, quella degli anni Cinquanta del secolo scorso, che conosceva la dolcezza di vivere.