A cura di Marzio Dall’Acqua e Lucia Fornari Schianchi. Testi di Marzio Dall’Acqua, Lucia Fornari Schianchi, Mariangela Giusto e Carlo Mambriani.
Dopo due anni di chiusura l’Accademia delle Belle Arti di Parma riapre i battenti con una sede restaurata e una collezione di opere con una nuova sistemazione, più razionale, più attenta ai temi e alle vicende dell’Istituzione nata nel 1752 per volere di don Filippo di Borbone, che esalta l’eccellenza del patrimonio ed insieme la specificità, immutata nel tempo, seppure adeguata alle mutate esigenze del nostro operare.
Questo volume, di quasi 400 pagine, ne rappresenta il catalogo ed esce sotto l’egida del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Accademia di Belle Arti e Soprintendenza al Patrimonio Storico Artistico e Etnoantropologico di Parma e Piacenza.
Nel libro sono inoltre presenti saggi di: Marzio Dall’Acqua, che ha fatto una ricostruzione della storia dell’Accademia, soprattutto settecentesca, Lucia Fornari Schianchi, che ha scritto sull’evoluzione del gusto accademico nei secoli, Mariangela Giusto, che parla di quanto la Galleria Nazionale deve all’Accademia, Carlo Mambriani, che si concentra sui concorsi di architettura.
Seguono quindi l’iconografia e le schede delle opere, redatte da un gruppo di collaboratrici della Soprintendenza: Nicoletta Agazzi, Carla Campanini, Stefania Campanini, Nicoletta Moretti e per la scultura Anna Mavilla. Le fotografie sono di Mauro Davoli e la grafica di Alberto Nodolini.