L’individualismo solidale è una prospettiva che riconosce l’irreversibilità della valorizzazione degli individui avvenuta in epoca moderna, ma ammette insieme la possibilità di conciliarla con istanze sociali di generosa reciproca dedizione. Esso costituisce una tradizione otto-novecentesca, di cui si possono addurre molte testimonianze, ma anche una forma paradossale ed evoluta di moralità che solo un immaginario utopico riesce a rappresentarsi. Con brevi incisivi interventi esprimono le loro posizioni in merito filosofi, sociologi, studiosi di scienze umane, letterati, confrontandosi con nuove tendenze “ecologiche”, che richiedono una riconsiderazione del ruolo dominante assegnato al soggetto. Alla ricerca di un equilibrio tra i due poli della vita psichica: la centratura degli individui in se stessi e l’appartenenza al mondo, non solo umano ma naturale, che li contiene.