Il volume, frutto di un lavoro di ricerca condotto dall’Istituto storico della Resistenza e dell’Età contemporanea di Parma, ricostruisce la storia della deportazione dal Parmense tra il settembre del 1943 e l’aprile del 1945, inserendola nel più generale contesto dell’occupazione nazista della città e della sua provincia, e andando ad aggiungere un tassello al mosaico della storia di Parma nella Seconda guerra mondiale.
Ciascuno dei capitoli che compongono il volume è dedicato a una delle diverse esperienze di deportazione: dei partigiani e degli oppositori politici, dei perseguitati per motivi razziali, dei militari italiani internati e dei civili trasferiti nel Reich come forza lavoro.
Basandosi su un’ampia documentazione d’archivio e su testimonianze edite e inedite, il libro restituisce dati quantitativi, profili biografici, vicende individuali e collettive dei gruppi di deportati, e fornisce un quadro d’insieme della deportazione dal territorio parmense come fenomeno complesso, delineandone tanto i tratti comuni quanto le specificità.
Con saggi di Rocco Melegari, Roberta Mira, Irene Rizzi, Domenico Vitale.