La salute è un bene, un “diritto” e un dovere per tutti. Nonostante l’ONU si sia impegnato a favorire le “salute per tutti entro il 2000”, si constata ancora l’insufficienza delle condizioni di salute in gran parte dell’umanità. E se all’uomo è affidato il suo presente e la salvaguardia del bene delle future generazioni, occorre ripensare a un modello di salute che tenga presente la vita umana in relazione con l’ambiente.
La Bioetica, “scienza della sopravvivenza”, è in grado di fornire adeguate risposte. Dotata del necessario dialogo tra diverse discipline essa è in grado di promuovere “un’azione sulla vita, che si avvale di tutte le competenze scentifiche chiamate in causa, orientandole verso il bene”.