Carrello

non ci sono prodotti nel tuo carrello

libri

  • SCRITTORI A SALSOMAGGIORE E TABIANOSCRITTORI A SALSOMAGGIORE E TABIANO

    Un'antologia di scrittori ispirati da una Salsomaggiore Terme e una Tabiano mondane e terapeutiche
    • Disponibile
    • €18,00
    • € 17,10 (-5%)
    • Compra
  • PIOMBO E ARGENTOPIOMBO E ARGENTO

    Uno stile calibrato per rappresentare la poesia dell'esistenza
    • Disponibile
    • € 4,90
    • Compra
  • UNA GRANDE INNOCENZAUNA GRANDE INNOCENZA

    La confessione aperta di un uomo che ha fatto combaciare la vita con la letteratura
    • Disponibile
    • € 4,90
    • Compra
  • RACCONTI PARMIGIANIRACCONTI PARMIGIANI

    Una ricetta parmigiana per i racconti ambientati tra le nebbie della Bassa e i boschi dell’Appennino
    • Esaurito
    • € 4,90
  • FUGA DALLA FOLLIAFUGA DALLA FOLLIA

    Colorno - 13 maggio 1978

PARLIAMO TANTO DI ME

  • 88-88710-15-9
  • Zavattini Cesare
  • 2003
  • 78
  • Biblioteca Parmigiana del Novecento
  • Disponibile
  • € 4,90
  • Compra

Un racconto di facile lettura, apparentemente leggero come una piuma, con una trama appena suggerita. Diresti che qui il piacere di narrare storie e di inventarne ancora e ancora sia fine a se stesso, ma ogni immagine, ogni passaggio e tutti i dialoghi, sotto la cifra di un umorismo quasi infantile, fanno pensare alla morte con una malinconia mai disperata, commossa sì, ma insieme ottimista. Ci si muove in una atmosfera a metà tra reale e irreale, dove tutto è possibile, persino esorcizzare la morte attraverso la magia, il sogno, o i passi senza peso di un bambino che corre lungo i vialetti puliti di un camposanto. La forma breve del narrare, spesso in prima persona, calza a pennello, assecondando il gusto zavattiniano per le gag, le trovate comico-surreali. È già uno stile che avrà storia, e forse alla lontana può far venire in mente un nome, Chaplin/Charlot.

Cesare Zavattini nasce da qui, da questo suo primo libro che già tutto lo contiene, inconfondibilmente. Non ancora trentenne, ma già abile giornalista, brillante ideatore di rubriche, conteso dagli editori. Aveva cominciato a scrivere anche raccontini e sapeva con chiarezza che tipo di scrittore (e poi pittore, artista, uomo di cinema) sarebbe diventato. Fame di realtà e capacità di guardare, divorare immagini e trasformarle, tradurle in spunti, sulla carta, più tardi su una tela oppure attraverso l’occhio di una cinepresa. 

Proprietà dell'articolo
creato:giovedì 7 marzo 2013
modificato:giovedì 7 marzo 2013