Carrello

non ci sono prodotti nel tuo carrello

libri

  • LUNEROLUNERO

    Allegato al n° 17 di "Palazzo Sanvitale"
    • Esaurito
    • € 8,00
  • JUNG-STILLING. QUARZI DI VITAJUNG-STILLING. QUARZI DI VITA

    Una figura eclettica della Germania tra Settecento e Ottocento
    • Disponibile
    • € 10,00
    • Compra
  • PER ALTRI VERSI 2007PER ALTRI VERSI 2007

    Il catalogo della terza edizione del ParmaPoesia Festival
    • Disponibile
    • € 10,00
    • Compra
  • QUESTA NESSUNA TERRAQUESTA NESSUNA TERRA

    una prosa poetica che mescola nostalgia e rimpianto a sentimenti di amore e senso della vita
    • Disponibile
    • € 10,00
    • Compra
  • PER ALTRI VERSI 2006PER ALTRI VERSI 2006

    Il catalogo della seconda edizione del Parma Poesia Festival
    • Esaurito
    • € 10,00

ANACAONA'

Il mondo caraibico rivive con forza e poesia nelle pagine dello scrittore di Haiti

  • Disponibile
  • € 15,00
  • Compra

Andiamo con passo fermo verso l’avvenire Con la complicità delle parole Esse hanno la forza di trasformare Gli oggetti che toccano Gli affanni che sfiorano Letta in teatro per la prima volta da Antoine Vitez nel febbraio del 1985 e pubblicata in Francia nel 1986, Anacaonà esce oggi per la prima volta in Italia, con intervista all’autore, Jean Métellus.

Il mondo caraibico, le cui vicende sono state spesso trascurate nei manuali di storia, rivivono in queste pagine di Métellus con forza e poesia, restituendoci le voci dei vinti, sepolte in un passato di violenza e silenzio forzato.

Anacaonà, o “Fiore d’Oro”, è donna e poeta, regina ad Haiti prima della conquista spagnola, quando tutto è ancora in armonia con la natura e con gli dèi. Il fragile equilibrio di questo Paradiso Terrestre non sopravvive all’invasione dei conquistadores, che, “ricchi di parole, ma anche di armi”, fanno dell’astuzia e della dissimulazione veri e propri strumenti di violenza sugli indigeni.

La pièce, in versi liberi e in prosa, si divide in quattro atti magistralmente strutturati, che ripercorrono il triste destino di un popolo e della sua regina, di una terra generosa “infestata dalle parole altrui”. Il suo primo poema, Au pipirite chantant, molto apprezzato da André Malraux, è salutato come un avvenimento letterario. Seguiranno numerose raccolte poetiche (Tous ces chants sereins, Hommes de plein vent, Voyance…) e svariati romanzi di ambientazione europea (Une eau-forte, La parole prisonnière…) e haitiana (ricordiamo Jacmel au crépuscule, La famille Vorteux, Les Cacos, solo per citarne alcuni). La corposa produzione di quest’eclettico medico-artista comprende anche opere saggistiche di rilievo (Haïti, une nation patetique, 1987) e una serie di testi teatrali, tutti di ispirazione storica; tra questi, Anacaona (Hatier, 1986), pubblicato oggi per la prima volta in Italia.

Proprietà dell'articolo
creato:giovedì 4 giugno 2009
modificato:martedì 2 marzo 2010