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Zavattini Cesare

Cesare Zavattini nasce a Luzzara (Reggio Emilia) nel 1902. Dottore in Giurisprudenza, nel 1923 entra come istitutore al Collegio Maria Luigia di Parma. Inizia a collaborare alla “Gazzetta di Parma” e vi rimane fino al 1929. In seguito lavora a Milano come editore e giornalista in Rizzoli e Mondadori. In questo periodo escono Parliamo tanto di me (Bompiani, 1931; ripubblicato nella “Biblioteca parmigiana del Novecento” da MUP Editore, 2003), I poveri sono matti (Bompiani, 1937), Io sono il diavolo (Bompiani, 1941). Dal 1939 si trasferisce a Roma per lavorare come sceneggiatore. Con De Sica, Rossellini e altri importanti registi firma capolavori come Sciuscià, Umberto D., Ladri di biciclette, Miracolo a Milano, Il tetto, Bellissima. Tra le altre opere ricordiamo Ipocrita 1943 (Bompiani, 1955), Un paese, con le fotografie di Paul Strand (Einaudi, 1950), Straparole (Bompiani, 1967), Le voglie letterarie (Bompiani, 1974), Al macero (Einaudi, 1976), Cronache da Hollywood (Editori Riuniti, 1991). Dite la vostra (Guanda, 2002), ne raccoglie gli scritti giovanili. Muore a Roma nel 1989.
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creato:mercoledì 25 novembre 2009
modificato:giovedì 16 febbraio 2017