Baldassarre Molossi nasce a Parma il 6 dicembre del 1927. Debutta nel giornalismo a soli 17 anni come capo redattore del quindicinale “Pagine libere”. Negli anni 1949-’50 dirige il settimanale liberale “L’Uomo libero” e dal 1957 per più di 35 anni dirige la “Gazzetta di Parma” (quintuplicandone la diffusione giornaliera) di cui fu anche critico cinematografico e teatrale succedendo ad Attilio Bertolucci. Ha pubblicato il Dizionario dei grandi e piccini, una Breve storia del giornalismo (con una prefazione di Giuseppe Prezzolini), La cucina parmigiana, la Coda del diavolo in due volumi (con una presentazione di Indro Montanelli). In collaborazione con Aldo Curti ha scritto Parma Kaputt (Premio di giornalismo Campione d’Italia) e Parma anno zero. È stato presidente del centro studi G.B. Bodoni e del Rotary Club di Parma. Ha vinto vari premi giornalistici (Premio S. Ilario di giornalismo, Premio Hemingway, Premio S. Giovanni) e il Premio S. Ilario della città di Parma. Nel 1992 riceve la Colubrina d’argento quale vincitore dell’8° “Riconoscimento Gianni Granzotto. Uno stile nell’informazione”. Baldassarre Molossi muore nell’ottobre del 2003 all’età di 75 anni.