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Brizzolara Carlo

Carlo Brizzolara nasce a Noceto (Parma) nel 1911. Laureato in Ingegneria all'Università di Bologna, frequenta a Parma Pietro Bianchi, Attilio Bertolucci, Leo Longanesi e Cesare Zavattini. Collabora con articoli, interviste e racconti e "Omnibus", "Successo", "Gazzetta di Parma", "Tuttosport". Come ingegnere lavora prima alla Fiat, poi, nel 1939, alla Olivetti. Qui inventa e dirige "Il cambalo scrivano", rivista di cultura e informazione, riservata al personale della ditta a cui collaborano tra gli altri Franco Fortini, Attilio Bertolucci, Pietro Bianchi. Partecipa alla guerra di Abissinia nel 1935/1936 e al secondo conflitto mondiale, tra il 1940 e il 1946, nella Folgore. Alla battaglia di El Alamein cade prigioniero degli inglesi con l'esercito d'Africa e viene internato nei campi egiziani. Qui organizza atività culturali per ufficiali e soldati e dà vita ad un teatrino di burattini di tradizione emiliana. È autore di lbri e eracconti per adulti e per ragazzi, molti dei quali tradotti in diverse lingue, tra cui Il pennacchio (Vallecchi, 1965), Titina F5 (Einaudi, 1971), La vita è sport (Einaudi, 1971), Temporale Rosy (Einaudi, 1971), Companìa zappatori (La Sesia edizioni, 1995) pubblicato postumo dal figlio Francesco. Carlo Brizzolara muore ad Ivrea nel 1986.
Autore di
  • COMPANIA ZAPPATORI

    Una riflessione ultima e sofferta di un uomo che si pone domande sul destino, sulla morte e sulla solitudine

    • 978-88-8871-039-6
    • 2003
  • TITINA F5

    • 88-88710-17-5
    • 2003
Curatore di
  • COMPANIA ZAPPATORI

    Una riflessione ultima e sofferta di un uomo che si pone domande sul destino, sulla morte e sulla solitudine

    • 978-88-8871-039-6
    • 2003
Proprietà dell'articolo
creato:mercoledì 25 novembre 2009
modificato:giovedì 16 febbraio 2017