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Borghese Giuseppe Antonio

Giuseppe Antonio Borgese (Polizzi Generosa 1882 – Fiesole 1952) si laurea con una tesi pubblicata nel 1905 col titolo Storia della critica romantica in Italia. Nel 1909, esce il saggio su Gabriele D’Annunzio. Nel 1910, vince la cattedra di Letteratura tedesca all’Università di Roma. Dal 1912 inizia un’ininterrotta collaborazione alla pagina letteraria del “Corriere della Sera”, il cui frutto verrà raccolto nelle tre sezioni della Vita e il Libro, pubblicate rispettivamente nel 1910, 1911, 1913, e negli Studi di letterature moderne (1915). Dopo una crisi di sfiducia nel mestiere di critico, Borgese scrive le sue maggiori prove narrative: Rubè (1921) e I vivi e i morti (1923), che segnano il suo Tempo di edificare (1923). Nel 1922 escono le Poesie, le raccolte di novelle La città sconosciuta (1924), Le belle (1927), Il sole non è tramontato (1929). Guardato con sospetto dal Regime, nel 1931 lo scrittore parte per gli Stati Uniti, per tenervi corsi universitari, dopo il rifiuto, esplicitato in una lettera a Mussolini, di sottoscrivere il giuramento fascista. Dal 1931 al 1948, così, Borgese insegna in varie università americane e si dedica ad una intensa e appassionata attività politica. Fondamentale, a questo riguardo, è Goliath, the march of Fascism (1937, trad. ital. 1946). Tra le opere successive: Common Cause (1943) e Preliminary draft of a world consititution (1948, trad. ital. Disegno preliminare, 1949). Impiega i suoi ultimi anni per mettere a punto il progetto costituzionale del “Committee to Frame a World Constitution”, una sorta di confederazione mondiale – fondata nel 1945 – fra raggruppamenti di tutte le nazioni e di tutti i popoli, in nove vaste regioni continentali. Ritornato in Italia nel ‘46, si stabilisce a Fiesole; reintegrato nel ‘48 nella sua vecchia cattedra di Estetica a Milano, Borgese continua a svolgere attività di critico dalle colonne del “Corriere della Sera” fino alla morte.
Autore di
  • I VIVI E I MORTI

    Una risposta alle eterne domande sul significato del vivere e del morire

    • 88-7847-102-X
    • 2006
Curatore di
  • I VIVI E I MORTI

    Una risposta alle eterne domande sul significato del vivere e del morire

    • 88-7847-102-X
    • 2006
Proprietà dell'articolo
creato:mercoledì 25 novembre 2009
modificato:giovedì 16 febbraio 2017