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Bertolucci Attilio

Attilio Bertolucci nasce nel 1911 a San Lazzaro (Parma). Nel 1929, su consiglio di Zavattini, pubblica la sua prima raccolta di poesie, Sirio. Nel 1934 esce Fuochi in novembre, la sua seconda raccolta poetica che lo consacra come uno dei importanti giovani poeti degli anni Trenta. Dopo la laurea, conseguita a Bologna sotto il magistero di Roberto Longhi, insegna Storia dell’Arte al Collegio Maria Luigia di Parma. Nel 1939 fonda e dirige presso Guanda la prima collana di poesia straniera in Italia la “Fenice” e inizia un’assidua collaborazione con la “Gazzetta di Parma”. Nel 1951 pubblica La capanna indiana (Sansoni) che gli vale il Premio Viareggio, e si trasferisce a Roma, dove frequenta l'ambiente letterario, in particolar modo Pier Paolo Pasolini e Alberto Moravia. Collabora con Rai Tre, svolge consulenze editoriali e lavora alla redazione di riviste letterarie. Muore a Roma nel giugno 2000. Altre sue opere sono: Verso le sorgenti del Cinghio (Garzanti, 1993), Viaggio d'inverno (Garzanti, 1971), La lucertola di Casarola (Garzanti, 1997), il “romanzo in versi” La Camera da letto (uscito in due volumi presso Garzanti nel 1984 e nel 1988). Per la prosa ricordiamo Aritmie (Garzanti, 1991), l’epistolario con Vittorio Sereni (Una lunga amicizia, Garzanti, 1994) e numerose traduzioni di poeti dall'inglese e dal francese. Ho rubato due versi a Baudelaire (Mondadori, 2000) è uscito postumo.
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creato:mercoledì 25 novembre 2009
modificato:giovedì 16 febbraio 2017