Anna Kauber, scrittrice, documentarista e paesaggista, nelle sue ricerche indaga la relazione uomo-terra-cibo in ambito urbano e rurale, spesso affrontata all’interno della visione e della pratica ecofemminista attraverso la raccolta delle testimonianze delle persone e delle comunità coinvolte.
Ha collaborato con la rivista “Rosanova” con numerosi articoli su parchi urbani, giardini e orti botanici in Italia e all’estero. È autrice di vari saggi pubblicati in volumi collettanei: Pastore: Femminile Plurale nel tomo dedicato al Matese e all’Aspromonte della collana editoriale “Le montagne incantate. In cammino alla scoperta del Sentiero Italia CAI” (Club Alpino Italiano-National Geographic, 2019); Le donne pastore: tradizione, coraggio e presidi territoriali, in Agroecologia circolare. Dal campo alla tavola. Coltivare biodiversità e innovazione, a cura di G. Zampetti e A. Gentili (Legambiente-Edizioni Ambiente, 2021); La pastorizia delle donne: due anni con le pastore italiane, custodi delle montagne, in Esodo e ritorno. I contadini italiani dalla grande trasformazione a oggi, a cura di G. Nenci e G. Gotti (Viella, 2022); Incontrare le pastore delle “Terre Alte” nel catalogo della mostra Gras und Zähne/Al pascolo/May safely graze tenutasi dall’ottobre 2024 all’ottobre 2025 al Museo di Scienze Naturali dell’Alto Adige.
Con il libro Le vie dei campi, uscito nel 2014 per i Maestri di Giardino, vince il Premio nazionale di letteratura rurale “Parole di Terra”.
È regista dei docufilm Ciclone Basmati, Ritratti di donna e di terra, In questo mondo – migliore documentario italiano al 36° Torino Film Festival – e del recente Civiltà transumanti sulla storia millenaria della pratica della migrazione stagionale delle greggi nel Mezzogiorno d’Italia.