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DONNE

Il lavoro femminile in Italia nel Dopoguerra in 80 fotografie

  • 978-88-7847-016-3
  • Quiresi Ezio
  • 2006
  • 128
  • Artes
  • Disponibile
  • € 7,00
  • Compra
Un volume che racconta il lavoro femminile negli anni Cinquanta e Sessanta attraverso 80 scatti del fotografo cremonese Ezio Quiresi. Introduzione di Isabella Bossi Fedrigotti. Poesia inedita di Alda Merini.

Un viaggio nel tempo per raccontare il mondo del lavoro delle donne in Italia dalle Alpi fino al mercato della Vucceria a Palermo. Ezio Quiresi è un autentico testimone capace di cogliere la forza incantatrice ed enigmatica della fotografia: lo scatto non è mai qualcosa che immortala l’attimo della vita che si brucia per sempre, ma è una immagine del passato che si proietta verso il futuro. Rivedendo queste fotografie ci rendiamo conto che, nonostante quel mondo sia ormai morto, l’obiettivo di Ezio Quiresi le propone senza alcuna nostalgia. Questo è un libro sulla nostra identità, sul nostro passato. Il mondo del lavoro delle donne è cambiato: diversi la fatica, la sofferenza, le condizioni del lavoro, mutato il modo di pensare, di vestirsi, di vivere insieme, di fare gruppo nel lavoro familiare o in fabbrica. Oggi il lavoro è molto più individuale, più frenetico e stressante, con un impegno più psicologico che fisico.

È un viaggio nell’Italia degli anni Cinquanta e Sessanta, prima del boom economico, prima dei frigoriferi, degli elettrodomestici, delle lavatrici: le fotografie di Quiresi delle lavandaie al lavoro nel gelo della galaverna, tra le pietraie del fiume, sono emblematiche. È un libro sull’Italia senza fili elettrici dell’alta tensione, senza autostrade e senza tutta la modernità che ha cambiato il volto del nostro Paese. Un viaggio nel sentimento di un fotografo che adora le donne, le ammira, le ama e le ritrae con affetto e partecipazione, spesso mettendole in posa, cercando il sorriso, il gesto, la bellezza.

Dà voce alle fotografie ciò che alcuni intellettuali degli anni Cinquanta-Sessanta denunciano nei loro scritti. Non c’è solo Pier Paolo Pasolini che racconta la morte di un mondo, ci sono anche la cameriera Gio’ di Guareschi alle prese con i primi elettrodomestici, e le invettive di Curzio Malaparte che difende il ruolo delle donne nell’Italietta di sempre; e c’è, infine, nelle memorie di Rossana Rossanda, l’impegno politico delle operaie. Piccoli flash che invitano alla lettura, come i versi inediti che Alda Merini dedica alle mondine di Ezio Quiresi. Un libro di viaggi nella memoria per riflettere sulla dignità del lavoro insieme ad un grande fotografo stimato a livello nazionale e internazionale.

Proprietà dell'articolo
creato:giovedì 4 giugno 2009
modificato:venerdì 19 febbraio 2010