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libri

MARIA LUIGIA E LE VIOLETTE DI PARMA

La storia delle violette dall’epoca napoleonica a tutto l’Ottocento

  • 978-88-7847-194-8
  • Francesca Sandrini
  • 2008
  • 80
  • I Quaderni del Museo Glauco Lombardi
  • Esaurito
  • € 13,00
Una duchessa, una città, un fiore: questi i protagonisti di un mito che ancora oggi affascina, tra storia e tradizione, tra dati certi e profumate suggestioni.

Il volume percorre la storia delle violette dall’epoca napoleonica – già il Bonaparte e la sua prima moglie, Giuseppina Beauharnais, avevano promosso la coltura di questo delicato fiore – a tutto l’Ottocento, attraverso oggetti, documenti e curiosità appartenuti a Maria Luigia e ai suoi discendenti, cimeli tuttora conservati nelle collezioni del Museo Lombardi..

Seppure questa pianta, nella varietà parmensis (documentata per la prima volta in Provenza nel 1755), debba la sua notorietà all’ex imperatrice di Francia, è fuori di dubbio che l’amore e il culto della violetta non nascano con Maria Luigia, anzi risultino assai ben attestati già sotto Bonaparte e la prima moglie Giuseppina, costituendo una sorta di fil rouge che unisce il periodo francese dell’arciduchessa austriaca ai più dimessi tempi del ducato parmigiano.

Grande impulso alla diffusione della violetta e del suo profumo viene dal lancio commerciale della sua essenza, inaugurata nel 1870, di cui si segue la nascita e lo sviluppo fino al XX secolo, nel quale la viola si impone come protagonista delle arti grafiche e decorative.

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creato:giovedì 4 giugno 2009
modificato:giovedì 23 febbraio 2017