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Maccheroni al torchio con fave e acciughe
150 gr di maccheroni al torchio
100 gr di fave decorticate (oppure fresche)
Un vasetto di acciughe sottolio da 45 gr sgocciolate
Basilico fresco
Pecorino stagionato
Olio extravergine d’oliva
Sale
Mettete le fave decorticate in ammollo per cinque o sei ore, poi fatele cuocere a fuoco basso, insieme al doppio del loro volume di acqua, per un’ora abbondante (controllate la cottura: spegnete prima che si sbriciolino). Se le usate fresche le potete passare semplicemente in padella insieme a un filo d’olio per dieci minuti avendo cura di tenerle coperte. Aggiungete alcune prese di sale, tre o quattro foglie di basilico e lasciate riposare, a fuoco spento, per mezzora. Fate bollire la pasta e, in una padella a parte, fate sciogliere le acciughe a fuoco medio insieme ad un mestolo d’acqua di cottura.
Non appena la pasta sarà al dente, scolatela e mettetela nella padella insieme alle acciughe; unitevi le fave, due cucchiai di pecorino grattugiato e fate saltare il tutto per un paio di minuti a fuoco vivo. Disponete nei piatti e condite con un filo d’olio.
Servite caldo.
Galateo per la tavola
Se è estate e le fave sono fresche, servite la pasta all’aria aperta, su un terrazzo, sotto un portico, o in una piazza deserta: le fave crescono al buio, datele un po’ di luce! Se invece è inverno e utilizzate quelle decorticate, potete apparecchiare davanti al camino: se non avete un camino compratevi almeno una stufa a legna, ci vorrebbe sempre un fuoco che arde!
| creato: | giovedì 26 novembre 2009 |
|---|---|
| modificato: | giovedì 26 novembre 2009 |
