La biografia di Giusto Dacci ben rappresenta la caratteristica continuità della scuola di musica parmigiana, i cui docenti,in molti casi, si sono formati nell’istituto stesso. Allievo convittore (1851 - 1860), insegnante di pianoforte (1862 - 1864) e quindi di armonia (1864 - 1875), Giusto Dacci ricoprì quindi il ruolo di direttore della Regia Scuola di musica (1875 - 1888); lasciata la direzione in seguito alla trasformazione da Regia scuola di musica in Conservatorio di stato, Giusto Dacci concluse la propria carriera come insegnante di composizione nel 1899. Nominò il Conservatorio di musica erede universale dei propri beni, destinando i proventi a borse di studio per gli allievi. Autore prolifico di musica e di testi didattici, Dacci testimoniò minutamente la vita della scuola di musica non solo con la pubblicazione dei Cenni storici e statistici intorno alla Regia Scuola di musica di Parma (Battei, 1888), ma anche raccogliendo i ritratti degli allievi, oggi conservati nel fondo fotografico del Conservatorio.