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Ionescu Eugen

Nato nel 1912 da padre romeno e madre francese, Eugen Ionescu visse fino al 1940 a Bucarest, dove si addottorò in lingua e cultura francese. Trasferitosi poi a Parigi, dove aveva trascorso parte dell’infanzia, l’elezione, nel 1971, a membro dell’Académie Française lo confermò nella fama di intellettuale di calibro internazionale. Considerato, insieme a Samuel Beckett, fra i fondatori del teatro dell’assurdo, autore di una vasta produzione in lingua francese, morì nel marzo del 1994, dopo aver ricevuto riconoscimenti dalle istituzioni culturali di tutta Europa, e aver preso spesso coraggiose posizioni nelle campagne pubbliche per i diritti civili. La sua componente romena, meno studiata e poco conosciuta in Italia, viene tratteggiata nell’introduzione all’antecedente della famosa “anticommedia” La cantatrice chauve del 1950, qui presentata nell’originale romeno insieme alle sue poesie giovanili.
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creato:mercoledì 25 novembre 2009
modificato:mercoledì 25 novembre 2009