Pietro Bianchi nasce a Fontanelle (Parma) nel 1909. Ancora ragazzo si trasferisce a Parma dove frequenta il liceo classico Romagnosi e dove, su richiesta di Cesare Zavattini, inizia a collaborare con la “Gazzetta di Parma” come critico cinematografico e redattore della Terza Pagina. Assiduo frequentatore dei caffè letterari di Parma e amico di gran parte degli intellettuali parmigiani dell’epoca, insegna er diversi anni filosofia e storia nelle scuole di Parma, Nel 1946 si trasferisce a Milano dove scrive per alcune importanti testate giornalistiche. Come critico cinematografico pubblica sul “Bertoldo”, sul “Candido” e su “Il Giorno”. Tra il 1950 e il 1955 Livio Garzanti lo invita a dirigere “L’Illustrazione Italiana” e tra il 1957 e il 1963 è direttore del “Settimo Giorno”. È autore di H.G. Clouzot (Guanda 1951), L’occhio del cinema (Garzanti 1957), Le signorine di Avignone (Ferro Editore 1957), La Bertini e le dive del cinema muto (UTET 1969) e del saggio Trilogia germanica per il Ludwig di Visconti (Cappelli, 1978). Pietro Bianchi muore a Baisio nel settembre del 1976.